Questo progetto nasce per esplorare il concetto di confine: non una semplice barriera fisica, ma un limite invisibile che modella le nostre relazioni. Partendo dagli studi sulla prossemica di Edward T. Hall, si è analizzato come la società sia regolata da spazi non detti ma profondamente radicati. Queste fotografie cercano quindi di rendere visibili queste distanze, mappando i gradi di confidenza tra gli individui. Si tratta di una ricerca visiva che attraversa i confini emotivi e culturali, indagando ciò che ci divide e ciò che ci unisce ogni giorno.